Seatec e Compotec Special Announcement: Propulsione ibrida diesel ed elettrica

Anche nel mondo dello yachting la propulsione ibrida o elettrica sta raccogliendo consensi e un crescente interesse. Dai primi esperimenti di inizio decennio degli anni duemila del pioniere Mochi Long Range 23 oggi diversi brand stanno sperimentando imbarcazioni con motorizzazioni diesel elettrico e full electric, come Wider, Rossinavi e recentemente col progetto Sanlorenzo, seguendo il trend positivo del mercato automotive. La motorizzazione ibrida permette diverse configurazioni e gestioni della propulsione. Si naviga solo diesel, combinato diesel+elettrico o solo elettrico. Similmente alle auto ibride, i componenti che costituiscono il gruppo propulsivo possono essere separati e connessi tra loro attraverso differenti configurazioni. Da semplici composizioni, che installano il motore/generatore elettrico tra il motore termico e il riduttore, si possono comporre power unit decisamente più articolate, dove il generatore di energia è indipendente e cablato al propulsore che può essere collocato fuori bordo utilizzando motori immersi AziPod, permettendo lo spostamento del generatore stesso e il suo riposizionamento altrove. Liberi di ridistribuire gli apparati all’interno dell’imbarcazione, lo schema distributivo sotto coperta può essere rivisitato con nuove e inattese disposizioni. Questi temi saranno affrontati a Seatec 2018, in programma dal 5 al 7 aprile, con due convegni dedicati. Il primo dal punto di vista ingegneristico a cura di Ascomac, l’associazione dei distributori di macchinari, con interventi di Transfluid, Deutz, Diesel Center, Creusen Marine, RTN, Naumatec e del Rina. L’altro dal punto di vista del design per discutere tra progettisti le possibilità che la propulsione elettrica offre per migliorare ulteriormente la vita a bordo dello yacht.

www.sea-tec.it